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Farm Community Peter Pan

Il progetto è stato elaborato partendo da un lavoro di osservazione e studio delle strutture esistenti, evidenziando per ognuna i punti di forza e di debolezza, adattando i concetti al paesaggio locale, alla nostra dimensione ed alla nostra cultura. La griglia di progetto è stata ruota attorno ai macro-concetti di qualità e sostenibilità; intendendo come progetto di qualità la costruzione di luoghi, ambienti e condizioni in grado di assicurare un libero e sereno svolgimento delle attività quotidiane agli adolescenti ed adulti con autismo e altri disturbi pervasivi dello sviluppo, spesso anche gravi, che verranno ospitati nella struttura, favorendo e migliorando le loro capacità e potenzialità di relazione e socializzazione. La sostenibilità è stata ricercata nell’ equilibrio fra i servizi offerti, il loro costo economico e l’attenzione per la salute ed il benessere individuale e dell’intorno. In questo progetto sono stati approfonditi e sviluppati principalmente  i seguenti elementi:

Ambiente, architettura

  • attenta scelta di forme, volumi e materiali ecocompatibili ed a basso impatto paesaggistico;
  • studio planimetrico per le migliori condizioni di sole/luce/ombra nei diversi ambienti;
  • studio dell’orientamento dei tetti e delle pendenze per il massimo rendimento dei pannelli fotovoltaici integrati con solare termico;
  • scelte tecniche che prevedono isolamento con lana di roccia, l’intercapedine areata e il rivestimento in mattoni al fine di trattenere il calore prodotto disperdendolo all’esterno in estate e di distribuirlo all’interno in inverno in modo che l'energia prodotta dalle fonti rinnovabili possa essere sufficiente al fabbisogno di energia primaria per il riscaldamento, raffrescamento, (impianti a pompa di calore ad altro rendimento) produzione di acqua calda sanitaria e alimentazione degli elettrodomestici (Zero Energy Building);
  • Zero Emission Building = costruzioni che non producono CO2 ;
  • realizzazione di un pozzo per l’approvvigionamento dell’acqua per l’irrigazione ed un sistema di recupero della acque meteoriche, che verranno convogliate dai tetti all’interno di una cisterna.

Facilitazione delle autonomie

  • studio degli accessi e dei percorsi per renderli facilmente individuabili e leggibili;
  • caratterizzazione delle diverse funzioni ed ambienti per agevolare la loro comprensione e la leggibilità;
  • utilizzo del colore con funzioni di guida.

Offerta dei servizi

  • ampio ventaglio di attività sociali e lavorative all’aperto e nei laboratori artigianali;

Sicurezza e salubrità

  • eliminazione di barriere architettoniche e di potenziali pericoli;
  • studio di percorsi lineari e di aree libere facilmente controllabili;
  • riduzione degli spigoli all’interno degli ambienti;
  • sistemi di rivelazione incendio;
  • isolamento acustico;
  • studio della illuminazione naturale e notturna;
  • utilizzo di materiali atossici, ipoallergenici, e facilmente igienizzabili;
  • infissi interni ed esterni con sistemi tipo windows and doors stop;
  • magazzini e depositi chiusi per lo stoccaggio di materiali ed attrezzi potenzialmente pericolosi;
  • utilizzo della domotica;
  • utilizzo di sistemi di sicurezza e controllo non invasivi;

Costruzione e gestione sostenibile

  • grande attenzione ai costi di costruzione e manutenzione;
  • costruzione realizzabile per lotti funzionali;
  • studio della dimensione e del numero di ospiti previsti per realizzare una importante riduzione dei costi di gestione rispetto a dimensioni “piccole” e offrendo contemporaneamente una migliore varietà e qualità del servizio;
  • accorpamento delle residenze per rendere più sostenibile il servizio notturno;
  • accorpamento dei laboratori al chiuso per migliorare la sostenibilità dei servizi diurni;
  • progettazione Zero Energy Building per abbattere i consumi energetici;
  • gestione delle risorse idriche piovane e sotterranee per la riduzione della bolletta;
  • scelta di essenze arboree ed arbusti di facile manutenzione e con ridotte esigenze d’acqua.

Ecosostenibilità

  • progettazione Zero Energy Building per abbattere i consumi energetici;
  • progettazione per recupero acque piovane;
  • bassa manutenzione;
  • qualità della costruzione e scelte dei materiali in funzione della minimizzazione degli interventi di manutenzione futuri.

Potenziali produzioni

  • possibilità di produzioni di frutta e verdura per autoconsumo e vendita;
  • possibilità di produrre manufatti nei diversi laboratori per incrementare le risorse;
  • vivaistica di piante rare destinate alla vendita.

La Casa di Peter Pan verrà costruita per  creare un contesto di abilitazione permanente formato da spazi con caratteristiche specifiche che permettono l’organizzazione di attività definite, facilmente individuabili, sicure, monitorate e nello stesso tempo adatte e strutturate sulle specificità di ogni singolo ragazzo, sulle sue caratteristiche, sulle sue motivazioni e sulle sue scelte. La Casa di Peter Pan si fonda sulla ricerca neuropsicologica dell’autismo, così come sviluppata negli ultimi decenni, si confronta con le esperienze e le tecniche utilizzate negli interventi educativi dei migliori centri europei e nord americani e, ambiziosamente, introduce nuovi elementi di sperimentazione frutto delle conoscenze dei ragazzi e delle competenze acquisite nei laboratori Peter Pan. L’obiettivo è, dunque, quello di costruire spazi su misura per la vita dei ragazzi in cui potranno essere attivi e gratificati da ciò che fanno e realizzano quotidianamente, per offrire loro la migliore qualità di vita possibile.

 

Località:

Cagliari

Committente:

Privato

Date:

2012

Tipologia:

Farm Community

Progettisti:

GateEngineering S.r.l.
Ing. Arch. Carlo Piredda
Ing. Andrea Carta
Ing. Melina Mascia

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